A1 MASCHILE

Al Foro Italico la Pallanuoto Trieste si arrende alla Lazio (13-9). Brazzatti: "Voglio vedere un altro atteggiamento"

Brutta prestazione degli alabardati che in classifica vengono superati dal Savona. Bettini: "Così non va, dobbiamo cambiare mentalità"

Inizia con una sconfitta esterna il girone di ritorno della serie A1 maschile per la Pallanuoto Trieste. Al Foro Italico gli alabardati sono stati battuti da una battagliera Lazio per 13-9 e scivolano al sesto posto in classifica, superati dalla Rn Savona. “Oggi non c’eravamo - racconta subito dopo il termine del match l’allenatore Daniele Bettini - così proprio non va. Dobbiamo cambiare mentalità, da lunedì ci metteremo sotto, non possiamo affrontare la seconda parte di campionato giocando in questo modo”.
Il tecnico ligure recupera Oliva e Milakovic, c’è sempre Ricciardi con la calottina numero 13. Inizio di match scoppiettante. La Lazio parte meglio e scappa sul 2-0 con Colosimo e Narciso, gli ospiti rispondo con un parziale di 0-3 firmato da Panerai (in superiorità), Gogov (staffilata sul primo palo) e Milakovic. Narciso impatta sul 3-3, Colosimo riporta avanti i padroni di casa (4-3), poi un diagonale di Petronio rimette le cose a posto (4-4). Il secondo periodo si apre con la rete in superiorità di Panerai (4-5), ma sono in biancocelesti a prendere decisamente il controllo del match. Antonucci, Ferrante, ancora Antonucci (in controfuga) e Narciso (colomba) firmano un parziale di 4-0 che spinge la Lazio sull’8-5 di metà gara.
Gli alabardati faticano anche nel terzo periodo. Il mancino Ferrante scrive 9-5, Bettini spedisce tra i pali il 2001 Ricciardi al posto di Oliva, Giorgi in superiorità insacca il 10-5 a 3’58’’ dalla fine del tempo. Risalire la china a questo punto diventa molto difficile. Gogov con un “alzo e tiro” dai 6 metri sblocca Trieste dopo 11’ di sterilità offensiva (10-6), l’attaccante serbo si fa ipnotizzare da Soro e sbaglia un rigore, Milakovic prova a rimettere in scia gli ospiti con la rete del 10-7. Negli ultimi 8’ la Lazio amministra il prezioso vantaggio. Ferrante in superiorità trova il nuovo +4 (11-7), risponde Rocchi (11-8), Narciso sfrutta bene un’altra superiorità (12-8) e Mezzarobba beffa Soro sul primo palo (12-9). Il tempo per rimontare ci sarebbe anche (4’40’’ alla fine), ma i padroni di casa si difendono con ordine fino al gol in controfuga di Narciso che chiude i conti sul definitivo 13-9. A fine gara il d.s Andrea Brazzatti non usa mezzi termini: “Brutta prestazione, fuori casa ancora non ci siamo. Approccio sbagliato, nei primi due tempi è mancato anche il ritmo. Se pensiamo di poter ambire ad una posizione importante, non possiamo certo giocare così. Nelle prossime partite voglio vedere un atteggiamento completamente diverso e capire chi si potrà meritare la riconferma per la prossima stagione”.
Si torna in acqua già mercoledì 19 febbraio, quando alla “Bruno Bianchi” sarà di scena la capolista Pro Recco (ore 20.00).

LAZIO - PALLANUOTO TRIESTE 13-9 (4-4; 4-1; 2-2; 3-2)
LAZIO:
Soro, Ferrante 3, Colosimo 2, Elphick, Vitale, Marini, Giorgi 1, Antonucci 2, Bobbi, Narciso 5, Biancolilla, Morolli, Garofalo. All. Sebastianutti
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 1, Rocchi 1, Panerai 2, Turkovic, Gogov 2, Milakovic 2, Gogov, Milakovic, Vico, Mezzarobba 1, Zadeu, Mladossich, Ricciardi. All. Bettini
Arbitri: Severo e D. Bianco
NOTE: usciti per limite di falli Colosimo (L) nel terzo periodo e Vitale (L) nel quarto periodo; nel terzo periodo Soro (L) ha parato un rigore a Gogov; superiorità numeriche Lazio 3/5, Pallanuoto Trieste 2/6 + 1 rigore; spettatori 500 circa

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