Fatti di Bologna: ecco la sentenza del Tribunale Federale, Pallanuoto Trieste totalmente prosciolta

La società alabardata era stata deferita a seguito delle presunte accuse di razzismo rivolte dai tifosi ad un componente dello staff della Rn Bologna. "Non è provato l'addebito"

Ad ulteriore sviluppo di quanto accaduto lo scorso 13 gennaio, a margine dell’incontro valido per il campionato di serie A2 femminile giocato nella piscina “Sterlino” di Bologna, la Pallanuoto Trieste comunica quanto segue.

L’Ufficio della Procura della Federazione Italiana Nuoto, a seguito della diffusione tramite stampa delle presunte accuse di razzismo rivolte dai tifosi triestini ad un componente dello staff della Rn Bologna, lo scorso 25 febbraio ha deferito la Pallanuoto Trieste - responsabile, ai sensi della giustizia sportiva, del comportamento dei propri tifosi durante la partita - al Tribunale Federale per violazione del regolamento e del codice di comportamento sportivo.

È notizia odierna del totale proscioglimento della Pallanuoto Trieste da tutte le accuse. Perché, come si legge testualmente nella sentenza del Tribunale Federale del 4 aprile: “Il Tribunale, visti gli atti, esaminati i documenti e sentite le parti, pronuncia il proscioglimento della Asd Pallanuoto Trieste, non ritenendo provato l’addebito”.

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