COMUNICATO

I campionati di A1 maschile e A1 femminile non ripartitaranno. Niente scudetto e blocco di retrocessioni e promozioni

Nel 2020/2021 stessa formula a 14 e 10 squadre. Bettini: "Non c'era alternativa. Quinto posto? Teniamo le dita incrociate". Colautti: "Affronteremo la prossima stagione con più esperienza e consapevolezza"

  • I campionati di A1 maschile e A1 femminile non ripartitaranno. Niente scudetto e blocco di retrocessioni e promozioni
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La comunicazione ufficiale da parte della Federnuoto è arrivata, i campionati di serie A1 maschile e serie A1 femminile (assieme a quelli di A2 e B) non saranno più ripresi. La stagione 2019/2020 va così in archivio con una sorta di “congelamento” della situazione. Gli scudetti non saranno assegnati, è stato deciso il blocco di promozioni e retrocessioni, confermata la formula in vista del 2020/2021, quindi con A1 maschile a 14 squadre e A1 femminile a 10 squadre. La Pallanuoto Trieste ripresenterà nuovamente due formazioni ai blocchi di partenza dei prossimi massimi tornei nazionali. Non sono stati esplicitati i criteri di ammissione alle coppe europee, mentre la Fin lascia ancora aperta la possibilità di concludere i campionati giovanili nel periodo estivo. “Un segnale importante per l’attività di base - spiega il d.s. della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti - speriamo davvero che in estate le compagini Under possano tornare a giocare. Guardando con un po’ di ottimismo al futuro, sono contento che le orchette potranno di nuovo confrontarsi con il difficile torneo di A1 femminile. Per quanto riguarda l’A1 maschile dovrebbe valere la classifica al termine del girone d’andata. Se così fosse, la Pallanuoto Trieste sarebbe quinta e qualificata all’Euro Cup, un risultato per noi importantissimo. Il condizionale però è d’obbligo, restiamo in attesa di ulteriori notizie”.
“Non c’era alternativa alla cancellazione dei tornei - afferma l’allenatore della squadra di A1 maschile Daniele Bettini - è positivo anche che la formula sia rimasta quella a 14 squadre, che tra l’altro non è detto che siano le stesse dello scorso anno. Sono favorevole a far ripartire dalla A2 quelle società eventualmente in difficoltà nel reperire le risorse per fare l’A1, ben vengano nel massimo campionato nuove realtà solide e intraprendenti. Per quanto riguarda le posizioni in classifica teniamo le dita incrociate, perchè se dovessimo finire quinti per noi sarebbe davvero il massimo”.
Questa l’analisi dell’allenatrice Ilaria Colautti: “È stata un’annata molto strana, con un calendario spezzettato e alla fine nemmeno conclusa. Di certo inizieremo la prossima A1 femminile con tanta esperienza in più e maggiore consapevolezza nei nostri mezzi. Avremmo voluto guadagnarci la salvezza sul campo, le ragazze avevano lavorato sodo per conquistare quell’obiettivo ed eravamo assolutamente convinte di poterlo raggiungere. Per quanto riguarda le finali scudetto Under chissà, farle in estate mi sembra comunque difficile, ma si potrebbe completare i tornei entro dicembre. Le ragazze più giovani hanno tanto bisogno di giocare”.

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