A1 MASCHILE

I campioni d'Italia e d'Europa sono troppo superiori, alla "Bruno Bianchi" la fortissima Pro Recco regola (2-10) una coraggiosa Pallanuoto Trieste

Gli alabardati reggono tre tempi, primo gol in A1 per il '99 Podgornik. Piccardo: "Buona prova contro una squadra fuori categoria"

Pronostico rispettato alla “Bruno Bianchi” e difficilmente la sfida tra Pallanuoto Trieste e i campioni d’Italia e d’Europa in carica della Pro Recco sarebbe potuta finire diversamente. Il match, valido per l’undicesima giornata di andata del campionato di serie A1 maschile 2015/2016, è stato vinto per 2-10 dalla corazzata ligure. Al termine di una gara piacevole, ben interpretata dalla squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping, illuminata dalle giocate dei fuoriclasse recchelini, Mandic, Sukno e Aicardi su tutti, e dalle parate dell’eterno Tempesti. “Ma sono comunque soddisfatto della prova offerta dai miei ragazzi – il commento a fine gara dell’allenatore della Pallanuoto Trieste Stefano Piccardo – per tre tempi siamo rimasti in partita, riuscendo a tratti a tenere testa ad una compagine che è fuori categoria, e non solo per noi”.

La “Bianchi” offre il solito splendido colpo d’occhio e sugli spalti si sfiora un’altra volta il tutto esaurito. La Pro Recco impone subito la propria indiscutibile superiorità, dopo 2’ il terribile mancino serbo Mandic sblocca la situazione con l’uomo in più (0-1), il raddoppio arriva dopo 60’’ ad opera del centroboa titolare della nazionale italiana Aicardi, il gol dello 0-3 lo firma la stella della Croazia campione olimpica Sukno: 0-3 al termine del primo periodo.

La Pallanuoto Trieste però è in partita, nonostante il gap fisico e tecnico, e la pesante assenza di Niccolò Rocchi. Nel secondo periodo gli alabardati tengono botta e servono 4’30’’ alla Pro Recco per trovare nuovamente la via del gol, grazie ad una magistrale rovesciata di Aicardi dalla posizione di centroboa. I padroni di casa non sbandano e in un paio di occasioni mettono in difficoltà Tempesti. E proprio sul finire del tempo arriva il gol della Pallanuoto Trieste: in situazione di superiorità numerica Berlanga Henriques serve il classe ’99 Podgornik sul primo palo, girata in porta e prima rete in A1 per il talento del settore giovanile alabardato. La “Bianchi” esplode. 

Il momento pare favorevole a capitan Giorgi e compagni e ad inizio del terzo periodo arriva la rasoiata di Elez, che fulmina Tempesti sul palo lungo e regala alla Pallanuoto Trieste il gol del 2-4. Il pubblico ci crede e spinge in giocatori in vasca, che in superiorità numerica hanno anche l’occasione del clamoroso -1. La difesa del Recco però sventa e in controfuga arriva puntale il 2-5 firmato da Sukno. A metà tempo Mandic scrive 2-6 con una gran botta dalla distanza, poi sempre il tiratore serbo insacca in superiorità numerica il pallone del 2-7.

Si entra negli ultimi 8’ di gioco con la gara saldamente in mano ai campioni d’Italia, che nel finale ritoccano il tabellino grazie alle reti di Aicardi, Giorgetti e il solito Mandic. Alla sirena finale il tabellone segna 2-10 per la Pro Recco, lo sportivissimo pubblico triestino applaude a scena aperta ospiti e padroni di casa. “Più di così era difficile fare – ammette il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – i ragazzi in vasca hanno seguito il piano partita preparato dall’allenatore, ovviamente la caratura del Recco è assolutamente fuori portata per la nostra squadra. E’ stato comunque un enorme piacere vedere di nuovo così tanto pubblico in piscina”. E adesso sotto con il Sori: sabato prossimo in Liguria la Pallanuoto Trieste si gioca una fetta di salvezza.

 

PALLANUOTO TRIESTE – PRO RECCO 2-10 (0-3; 1-1; 1-3; 0-3)

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik 1, Petronio, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic, Mezzarobba, Elez 1, Berlanga Henriques, Guimaraes, Turkovic, Vannella. All. Piccardo

PRO RECCO: Tempesti, Mandic 3, Figlioli, Giorgetti 1, Sukno 2, Giacoppo, Aicardi 3, Figari, Fondelli, Ivovic, Gitto, Pastorino. All. Pomilio

Arbitri: Calabrò di Macerata e Guarracino di Napoli

NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 1/6, Pro Recco 5/11; spettatori 900 circa

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