A1 MASCHILE

Il Brescia vince e va in finale. Per Trieste adesso è caccia al terzo posto

Sabato alla "Bianchi" inizia la serie col Savona che vale la Champions League. Bettini: "Vicinissi ad un risultato clamoroso". Brazzatti: "Loro più abituati di noi alla bagarre"

Il sogno si spezza in gara-3. Niente da fare per la Pallanuoto Trieste nella “bella” della semifinale scudetto di serie A1 maschile. A Mompiano l’An Brescia si impone per 13-6 e affronterà la Pro Recco per il titolo tricolore. La stagione della squadra sponsorizza Samer & Co. Shipping però non si ferma. C’è la finale per il terzo posto con la Rn Savona, che vale la qualificazione alla prossima Champions League: gara-1 è in programma già sabato 21 maggio alla “Bruno Bianchi (orario serale ancora da definire). Torniamo alla sfida in terra lombarda con le parole dell’allenatore Daniele Bettini: “La nostra occasione l’abbiamo avuta in gara-2, oggi era durissima. Loro avevano più energie di noi e maggiore abitudine a giocare partite da dentro o fuori come quella di oggi. Siamo andati vicinissimo ad un risultato clamoroso, ma non ci arrendiamo. Chiaramente non sarà facile rialzarci, intanto cerchiamo di smaltire la stanchezza in vista del Savona”.
La cronaca. A Mompiano ci sono un’ottantina di tifosi alabardati ma l’avvio dei campioni d’Italia in carica gela gli alabardati. Passano 22’’ e Bicari ha già segnato dalla posizione di centroboa, poi Alesiani, Vapenski, Presciutti e Renzuto servono il 5-0 di fine primo periodo. Nella seconda frazione Trieste reagisce con Mladossich e Inaba, il solito Bicari è imprendibile dall’altra parte del campo e all’intervallo lungo il punteggio recita 7-2 per il Brescia. In avvio di terzo periodo arriva l’ulteriore allungo dei padroni di casa con Vapenski, Luongo e il solito Bicari: 10-2, troppo per ipotizzare un’altra rimonta triestina. Alla sirena finale il tabellone segna 13-6 per il Brescia, gli alabardati escono tra gli applausi dei propri sostenitori. “Complimenti a loro - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - hanno dimostrato di essere più abituati di noi quando scoppia la bagarre, a noi manca ancora un pizzico di esperienza. Onestamente non abbiamo capito un granché del metro arbitrale che ha concesso tanti scontri fisici. Vorrei ringraziare i nostri tifosi, che ci hanno sostenuto alla grande anche questa volta. Ora pensiamo al Savona perché sarà un’altra serie durissima”.

AN BRESCIA - PALLANUOTO TRIESTE 13-6 (4-0; 3-2; 4-2; 2-2)
AN BRESCIA:
Tesanovic, Dolce, C. Presciutti 1, Bicari 6, Lazic, Vapenski 2, Renzuto Iodice 1, T. Gianazza, Alesiani 1, S. Luongo 1, E. Di Somma, N. Gitto 1, M. Gianazza. All. Bovo
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio, Buljubasic, Vrlic 1, Jankovic, Bego 1, Mezzarobba, Razzi 1, Inaba 2, Bini, Mladossich 1, Seppi. All. Bettini
Arbitri: Severo e Pinato
NOTE: usciti per limite di falli Petronio (T), T. Gianazza (B) e Podgornik (T) nel quarto tempo; nel quarto tempo Buljubasic (T) e Bego (T) espulsi per proteste; superiorità numeriche An Brescia 5/12, Pallanuoto Trieste 2/11 + 1 rigore

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