A1 MASCHILE

Impresa in Sicilia. La Pallanuoto Trieste passa (12-13) sul campo dell'Ortigia Siracusa e conquista il primo successo in campionato

Brazzatti: "Contentissimo. Vittoria meritata". Piccardo: "Due tempi e mezzo ad alto livello. Adesso pensiamo alla Florentia"

Grinta, determinazione, coraggio e tanto cuore. La Pallanuoto Trieste passa per 12-13 sul campo dell’Ortigia Siracusa nella quinta giornata di andata del campionato di serie A1 maschile 2015/2016 e conquista così la sua prima – storica – vittoria nel massimo torneo nazionale. Un successo meritato quello conquistato dalla squadra del presidente Enrico Samer, ottenuto per di più in una piscina molto ostica, al cospetto di una squadra forte e preparata dal punto di vista fisico e tattico. E’ stata una battaglia, decisa dalla straordinaria verve offensiva di uno scatenato Ray Petronio, autore di 6 gol e di Grummy Gustavo Guimaraes, 4 reti personali. Qualcosa non è andato invece in fase difensiva. Ma l’importante era muovere la classifica e finalmente i primi punti sono arrivati. Benissimo così.

L’avvio di gara della Pallanuoto Trieste è fulminante, con Petronio che nel giro di 60’’ realizza 2 gol in controfuga. I padroni di casa reagiscono immediatamente con un parziale di 3-0 prodotto tutto in superiorità numerica, Trieste torna sul 3-4 con capitan Giorgi e Petronio, poi il maltese Camilleri firma il 4-4 di fine primo periodo. 

Gli alabardati giocano su livelli molto alti e nel secondo periodo provano a scappare. Grummy e il solito Petronio producono il primo strappo (4-7), l’Ortigia resta aggrappato al match grazie alle amnesie difensive con l’uomo in meno della Pallanuoto Trieste (gol di Di Luciano e del mancino Danilovic), fino alla bordata dai 7 metri di uno scatenato Grummy, che sigilla il 6-9 di metà gara.

Trieste si affaccia al terzo periodo con un vantaggio prezioso, che però non riesce ad amministrare. Camilleri riporta subito sotto i siciliani (8-9), poi inizia un costante botta e risposta, con le difese di entrambe le squadre piuttosto allegre. Rocchi e Grummy, in superiorità numerica, finalizzano comunque le preziosissime reti del 9-11 di fine terzo periodo.

Nel quarto periodo è battaglia senza quartiere. Lisi scrive 10-11 con l’uomo in più, Popovic colpisce dalla posizione di centroboa (10-12), Petronio esce per 3 falli gravi e poco dopo Camilleri fulmina Jurisic dai 5 metri: 11-12. Ci pensa Grummy a riportare Trieste a distanza di sicurezza con il gol dell’11-13 a 2’40’’ dalla fine. Abela accorcia, nell’ultimo minuto l’Ortigia usufruisce anche di una superiorità numerica, ma la difesa della Pallanuoto Trieste regge. E gli alabardati portano a casa una vittoria dal peso specifico enorme.

“Grandissimi – esclama a fine gara il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – vincere a Siracusa sarà dura per un po’ tutte le squadre in lotta per la salvezza, ci siamo riusciti grazie ad una prova di enorme coraggio. Abbiamo lottato fino all’ultimo secondo, meritando questi tre punti. Adesso sotto con la Florentia”. Contentissimo anche l’allenatore alabardato Stefano Piccardo: “Questo successo è figlio degli allenamenti di Brescia. Abbiamo finalmente capito quanto è difficile giocare in serie A1, dove l’intensità è di un altro pianeta rispetto a quella della categoria inferiore. Per due tempi e mezzo abbiamo giocato un’ottima pallanuoto, peccato per i tanti errori difensivi, su questo dobbiamo lavorare ancora tanto. Mercoledì abbiamo un’altra partita fondamentale, quindi vietato distrarsi e iniziamo a pensare alla Florentia”. Il coordinatore generale pallanuoto Sandro Maizan spende parole di elogio per i due “eroi” di Siracusa, Petronio e Grummy, 10 reti in totale. “Ray per due tempi è stato praticamente perfetto, sempre concentratissimo e determinato. Peccato solo sia stato limitato dai falli. Bene anche Grummy, ha segnato gol pesanti nei momenti decisivi”.

Nemmeno il tempo di gioire e incombe il turno infrasettimanale: mercoledì 4 novembre alla “Bruno Bianchi” (con inizio alle 19.30) arriva la Rn Florentia, un’altra diretta rivale nella corsa alla salvezza.

 

ORTIGIA SIRACUSA – PALLANUOTO TRIESTE 12-13

(4-4; 2-5; 3-2; 3-2)

ORTIGIA SIRACUSA: Patricelli, Siani, Abela 1, Puglisi, Di Luciani 2, Lisi 1, Camilleri 5, Ivovic 1, Rotondo, Danilovic 2, Vinci, Casasola, Negro. All. Leone

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 6, Ferreccio, Giorgi 1, Giacomini, Popovic 1, Rocchi 1, Elez, Berlanga Henriques, Guimaraes 4, Mezzarobba, Vannella. All. Piccardo

Arbitri: Savarese di Vado Ligure e Castagnola di Recco

NOTE: usciti per limite di falli Lisi (S), Ivovic (S), Rotondo (S), Petronio (T) e Rocchi (T) nel quarto periodo; superiorità numerica Ortigia Siracusa 8/15 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 8/17; spettatori 300 circa

Potrebbe interessarti anche
Coppa Italia, Trieste batte il Bogliasco e si qualifica alla final-six
Coppa Italia, Trieste ci prova ma si arrende all'esperto Css Verona