A1 MASCHILE

La Pallanuoto Trieste chiude al sesto posto il torneo internazionale "Cilento Costa Blu" con il bilancio di un pari e tre sconfitte.

L'allenatore Piccardo: "Dobbiamo ancora migliorare". Il d.s. Brazzatti: "Un po' stanchi fisicamente"

Una Pallanuoto Trieste un po’ rimaneggiata, con Marko Elez a mezzo servizio causa un leggero infortunio alla mano, e ancora senza Grummy Gustavo Guimaraes, ha chiuso al sesto posto il torneo internazionale “Cilento Costa Blu”, giocato nello splendido mare della provincia di Salerno, terminato domenica 13 settembre con le partite di finale, e le immancabili premiazioni. E’ stato un test piuttosto indicativo per l’allenatore Stefano Piccardo, che ha le idee molto chiare in vista dell’esordio nella serie A1 2015/2016, in programma ormai tra poco meno di due settimane. “Abbiamo fatto fatica - spiega il tecnico degli alabardati - contro squadre attrezzate e in questo momento uno scalino superiori a noi. I ritmi della nuova categoria sono completamente diversi, dovremo abituarci in fretta. C’è ancora molto da lavorare, in vista dell’esordio di Bogliasco abbiamo il compito di maturare e migliorare sotto tanti aspetti”.
Il “Cilento Costa Blu” per la Pallanuoto Trieste si è aperto con un pareggio con Posk Spalato (5-5) e poi la sconfitta (9-5) con la Canottieri Napoli. Passata come seconda del gironcino, la compagine giuliana ha affrontato la Lazio nei quarti di finale, con successo capitolino per 3-1 (in gol Niccolò Rocchi). Nell’ultimo impegno nel mare campano, la Pallanuoto Trieste ha affrontato nuovamente il Posk Spalato e i croati si sono imposti per 4-3 (doppietta di Popovic e gol di Spadoni), relegando capitan Giorgi e compagni al sesto posto nella classifica conclusiva. “Siamo ancora in fase di rodaggio - afferma il direttore sportivo Andrea Brazzatti - Elez in questo torneo ha giocato poco, Grummy invece lo aspettiamo tra un paio di settimane. Eravamo un po’ stanchi dopo l’intenso common-training con l’An Brescia e i carichi di lavoro si sono fatti sentire. Per adesso va bene così, pensiamo solo ad allenarci e continuare il nostro processo di crescita in vista dell’esordio di Bogliasco”.
Il torneo del Cilento è stato vinto dall’Acquachiara Napoli di Stefano Luongo e Amaurys Perez, che nella finale per il primo posto ha regolato i tedeschi del Duisburg per 6-3, con tre reti del nazionale azzurro. Al terzo posto la Lazio, quarta la Canottieri Napoli, poi Posk Spalato e Pallanuoto Trieste.

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