A1 MASCHILE

La Pallanuoto Trieste torna a giocare alla "Scandone". Sabato 4 marzo (con inizio alle ore 15.30) il gruppo alabardato affronterà la temibile Canottieri Napoli di Alex Giorgetti, quarta forza del campionato

Sfida molto insidiosa contro una squadra che gioca praticamente a memoria. L'allenatore Stefano Piccardo: "Senza Vukcevic, ci siamo riorganizzati dal punto di vista tattico. Dobbiamo migliorare la difesa in inferiorità e prendere meno gol ad uomini pari"

Un’altra sfida ad alto coefficiente di difficoltà. Sabato 4 marzo, nella quinta giornata di ritorno del campionato di serie A1 maschile, la Pallanuoto Trieste sarà impegnata per la seconda volta in stagione alla “Scandone” di Napoli. Avversario di turno la Canottieri, quarta in classifica. Inizio previsto alle ore 15.30.

 

QUI PALLANUOTO TRIESTE La squadra sponsorizzata Samer & Co. Shipping si appresta ad affrontare la trasferta in terra partenopea in buona condizioni di forma. Ancora privo del centroboa Nikola Vukcevic, il gruppo guidato da Stefano Piccardo si è allenato con grande concentrazione in settimana. Si è lavorato tanto, soprattutto dal punto di vista tattico. “E’ successo tutto molto velocemente – spiega l’allenatore della Pallanuoto Trieste – la sconfitta di Roma, l’infortunio di Vukcevic, la partita con il Quinto e poi il Brescia in casa. Non abbiamo avuto nemmeno il tempo di riorganizzarci per ovviare in qualche modo all’assenza del nostro elemento di maggior classe. L’abbiamo fatto in questi giorni, provando a cambiare qualcosa dal punto di vista tattico. Nonostante il momento non facile, il morale è alto e i ragazzi si stanno impegnando a fondo. Abbiamo ritrovato un pizzico di fiducia, ma sappiamo bene che a Napoli ci aspetta una squadra di livello”. Il tecnico ligure ha già ben chiaro il tipo di partita che dovranno giocare i suoi ragazzi alla “Scandone”. “In queste ultime partite – analizza ancora Piccardo – abbiamo difeso male con l’uomo in meno e preso tanti gol in parità numerica. Dobbiamo assolutamente fare meglio. Sarà anche fondamentale evitare di regalare occasioni facili agli avversari”. Per quanto riguarda la formazione, senza Vukcevic, Piccardo ha gli uomini contati e ripresenterà gli stessi 13 delle ultime due uscite. Con la Canottieri bisognerà dare tutto, anche per riscattare l’ultima sonora sconfitta, quella del girone di Coppa Italia. “Quel giorno – continua Piccardo – hanno dimostrato di avere più abitudine di noi a giocare un certo tipo di partite. Sono la quarta forza del campionato, hanno talento e qualità in tutti i reparti. In pochi quest’anno hanno vinto a Napoli. Noi ci proveremo, con l’obiettivo di giocare al meglio delle nostre possibilità al cospetto di un avversario di notevole spessore”. I precedenti tra le due squadre confermano quanto la Canottieri risulti indigesta alla Pallanuoto Trieste. Il confronto più recente è appunto quello di Coppa Italia dell’1 febbraio, vinto nettamente dai partenopei per 13-5. In A1 altri tre successi campani, l’ultimo in ordine di tempo è datato 24 ottobre 2016, quando alla “Bianchi” gli alabardati si arresero di misura (6-7).

 

QUI CANOTTIERI NAPOLI La squadra allenata da Paolo Zizza (tecnico anche delle nazionali giovanili femminili) ha prontamente riscattato la beffarda sconfitta incassata dal Posillipo, costretto anche a giocare 4’ con l’uomo in meno, battendo nettamente l’Acquachiara (11-5) nell’altro derby partenopeo. E la classifica sorride alla Canottieri, salda al quarto posto in classifica e con la prospettiva di tornare a giocare l’Euro Cup. La squadra giallorossa è un mix di talento ed esperienza. L’esperienza è garantita da Alex Giorgetti, 44 gol in campionato, il finalizzatore principale di tutto il gioco costruito dalla Canottieri. Dal centroboa Fabio Baraldi, forte fisicamente e sempre pericoloso sui 2 metri. Da Fabrizio Buonocore, una carriera trascorsa sempre ai massimi livelli, e da Luigi Di Costanzo. E poi ci sono i giovani di talento, e sono tanti. Alessandro Velotto su tutti, già diventato un elemento cardine della nazionale di Sandro Campagna, assieme al difensore Umberto Esposito, entrambi classe 1995. I vari Vincenzo Dolce, Eduardo Campopiano, Gaetano Baviera, Biagio Borelli, Matteo Gitto. Tutti elementi in grado di offrire un contributo spesso determinante. “Giocano insieme da tanti anni – conclude Piccardo – in acqua si trovano a memoria. Hanno due centroboa particolarmente in forma e poi c’è Giorgetti, che da solo è capace di spostare gli equilibri. Di sicuro dovremo controllarlo con estrema attenzione”. 

 

GLI ARBITRI Il confronto tra Canottieri Napoli e Pallanuoto Trieste sarà diretto da D’Antoni e Riccitelli, delegato Bianchi.

 

COME SEGUIRE LA PARTITA Dalle ore 15.30 la pagina Facebook della Pallanuoto Trieste (www.facebook.com/pallanuototrieste) pubblicherà tutti gli aggiornamenti live sul confronto della “Scandone” tra partenopei e alabardati.

 

LA GIORNATA Il quinto di ritorno si preannuncia come un turno che potrebbe cambiare le carte per quanto riguarda la classifica. Sono infatti 5 gli scontri diretti tra squadre che condividono gli stessi obiettivi. Si inizia alle 15.00, quando il Savona ospiterà il Posillipo e l’Ortigia Siracusa l’Acquachiara. Alle 18.00 al Foro Italico andrà in scena la sfida tra Roma Vis Nova e Sc Quinto, il Bogliasco ospiterà la Lazio, mentre l’An Brescia affronterà lo Sport Management (ovvero seconda contro terza in graduatoria) con diretta streaming su Waterpolo Channel (www.federnuoto.it/live). Pronostico segnato soltanto nel match tra la capolista Pro Recco e il Torino 81. 

 

LA CLASSIFICA Pro Recco a punteggio pieno e già qualificata anche alla final-six di Champions League. Il 7 marzo si recupera Bogliasco-Posillipo, l’11 marzo Acquachiara-Quinto. Pro Recco 51, An Brescia 46, Sport Management 43, Canottieri Napoli 35, Posillipo 31, Rn Savona 26, Pallanuoto Trieste 20, Roma Vis Nova 17, Acquachiara 15, Bogliasco 14, Ortigia Siracusa 13, Torino 81 12, Lazio 10, Sc Quinto 6.

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