A1 MASCHILE

Pallanuoto Trieste travolta al Foro Italico, la Roma Nuoto si impone nettamente sugli alabardati (15-6). L'allenatore Bettini: "Peggior prestazione del campionato, me ne assumo la responsabilità. Partita da mettere subito alle spalle"

I giallorossi padroni di casa prendono subito il comando delle operazioni, gara praticamente chiusa già a inizio terzo periodo (9-1). Il d.s. Brazzatti: "Ci siamo sciolti alle prime difficoltà. Ora però dobbiamo reagire"

Pesante sconfitta esterna per la Pallanuoto Trieste. Nella quarta giornata della serie A1 maschile, la squadra alabardata è stata sconfitta al Foro Italico dalla Roma Nuoto per 15-6. “E’ stata la peggior prestazione della stagione - spiega l’allenatore Daniele Bettini - me ne assumo la responsabilità. Non siamo praticamente nemmeno scesi in acqua, colpa mia. Ma dobbiamo metterci alle spalle questa batosta in fretta, sabato prossimo con il Catania ci giochiamo un pezzo di campionato”.
Avvio di gara subito favorevole alla Roma Nuoto. I padroni di casa sbloccano il risultato con una precisa colomba di Africano dopo 4’30’’ (1-0) e Faraglia trova il 2-0 in superiorità numerica. Negli ultimi 20’’ del primo periodo arrivano due gol: un rigore di Petronio mantiene in scia la Pallanuoto Trieste (2-1), ma proprio a 2’’ dalla sirena Steven Camilleri firma il 3-1 con l’uomo in più. Nella seconda frazione gli alabardati vengono praticamente travolti. Dopo nemmeno 2’ Lapenna firma il 4-1 in superiorità, Stevie Camilleri e Spione colpiscono dalla lunga distanza (6-1), a 37’’ dal cambio di campo Faraglia su rigore mette in porta il 7-1 di metà gara.
Nel terzo periodo la reazione della Pallanuoto Trieste non arriva e i giallorossi allungano sul 9-1 con le reti (entrambe in superiorità numerica) di Spione e il solito Steven Camilleri. Partita virtualmente chiusa con largo anticipo. Gogov interrompe il digiuno offensivo degli alabardati con il gol del 9-2, Petronio dalla distanza realizza il 9-3, Lapenna da boa scrive 10-3. Negli ultimi 8’ c’è spazio anche per il secondo portiere Persegatti, mentre la tripletta di De Robertis, la doppietta di Vico e le reti di Steven Camilleri, Paskovic e Mezzarobba ritoccano il risultato sull’eloquente 15-6 della sirena finale. “Poco da aggiungere - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - alle prime difficoltà ci siamo sciolti e ognuno ha iniziato a giocare la propria partita, senza seguire le direttive della panchina. Ora abbiamo il morale sotto ai tacchi, dobbiamo però riprenderci in fretta e reagire”.
Sabato prossimo, il 16 febbraio, alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste ospiterà il Catania in uno scontro diretto importantissimo nella corsa per evitare i play-out.  

ROMA NUOTO - PALLANUOTO TRIESTE 15-6 (3-1; 4-0; 3-2; 5-3)
ROMA NUOTO:
De Michelis, Ciotti, De Santis, Faraglia 2, J. Camilleri, Spione 2, S. Camilleri 4, Paskovic 1, Lapenna 2, De Robertis 3, Africano 1, Innocenzi, D’Ascoli. All. Gatto
PALLANUOTO TRIESTE: Oliva, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Panerai, Gogov 1, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba 1, Spadoni, Mladossich, Persegatti. All. Bettini
Arbitri: Pinato e Castagnola
NOTE: nessuno uscito per limite di falli; superiorità numeriche Roma Nuoto 6/8 + 1 rigore, Pallanuoto Trieste 1/4 + 1 rigore; spettatori 250 circa

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