A1 MASCHILE

Quarto periodo perfetto, alla "Bruno Bianchi" la Pallanuoto Trieste supera in rimonta la Lazio (13-11)

Prima del match osservato un minuto di raccoglimento, giocatori e staff alabardato col lutto al braccio. Daniele Bettini": Ci prendiamo i tre punti, ma è un giorno triste"

Grazie ad un super quarto periodo la Pallanuoto Trieste batte la Lazio (13-11) nella prima giornata del campionato di serie A1 maschile. Ma quella della “Bruno Bianchi” non è stata una gara come tutte le altre. In una giornata molto difficile per la città, anche in piscina si è osservato un minuto di raccoglimento per onorare gli agenti uccisi nella tragica sparatoria di venerdì pomeriggio, mentre i giocatori alabardati e lo staff hanno indossato il lutto al braccio. “Sono soddisfatto per questi tre punti - racconta l’allenatore della Pallanuoto Trieste Daniele Bettini - ci prendiamo questo successo ma non ne siamo contenti fino in fondo, è una giorno triste”.
Torniamo a parlare di sport. Primo periodo di gara giocato su ritmi alti e sempre in costante equilibrio. Giorgi trova un gol lampo (0-1 dopo appena 25’’), Gogov impatta in superiorità (1-1), Vico porta avanti gli alabardati (2-1 con l’uomo in più) poi Vitale fissa il 2-2 in rapida controfuga. I biancocelesti sembrano più brillanti e in apertura di seconda frazione provano a scappare con Vitale su rigore (2-3) e Leporale da boa (2-4). La reazione della Pallanuoto Trieste è impetuosa. Nel giro di 40’’ vanno a segno Milakovic (il primo gol in alabardato per il croato vale il 3-4 su rigore) e Gogov (4-4). Mezzarobba in superiorità trova il 5-3, Oliva sventa alla grande un “uno-contro-zero” ospite e Panerai buca Soro con un fendente sul palo lungo. Si va al cambio di campo con Trieste avanti per 6-4.
Nel terzo periodo però la Lazio prende decisamente il comando delle operazioni. Leporale trasforma una palla vagante sui due metri nel 6-5, Petronio ristabilisce il +2 (7-5), poi Antonucci e Elphick (col doppio uomo in più) scrivono 7-7. Un prepotente “alzo e tiro” di Milakovic vale l’8-7, gli ultimi 3’ del tempo sono tutti della Lazio che con Narcico (controfuga), Antonucci (superiorità) e Elphick (rigore) spaventa la “Bianchi” con l’8-10.  Nell’ultimo intervallo Bettini striglia i suoi che infatti rispondono alla grande. Il quarto periodo è un assolo alabardato. Passano 16’’ dallo sprint e Gogov su rigore sigla il 9-10, Mezzarobba finalizza il 10-10, Vico da boa riporta avanti i padroni di casa (11-10), Panerai in rapida transizione fissa il 12-10 e a 21’’ dalla fine Mezzarobba tutto solo ai due metri chiude i conti sul 13-10. C’è ancora il tempo per la rete su rigore di Elphick per il 13-11 della sirena finale. “All’inizio abbiamo sofferto - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - siamo andati sotto causa i tanti errori commessi, ma la reazione è stata da squadra vera”.

PALLANUOTO TRIESTE - LAZIO 13-11 (2-2; 4-2; 2-6; 5-1)
PALLANUOTO TRIESTE:
Oliva, Podgornik, Petronio 1, Rocchi, Panerai 2, Milakovic 2, Gogov 3, Turkovic, Vico 2, Mezzarobba 3, Spadoni, Mladossich, Persegatti. All. Bettini
LAZIO: Soro, Ferrante, Colosimo, Elphick 3, Vitale 2, Marini, Giorgi 1, Antonucci 2, Leporale 2, Narciso 1, Biancolilla, Bobbi, Garofalo. All. Sebastianutti
Arbitri: Gomez e Nicolosi
NOTE: usciti per limite di falli Rocchi (T) nel terzo periodo, Podgornik (T) e Antonucci (L) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 3/9 + 3 rigori, Lazio 3/8 + 3 rigori; spettatori 700 circa

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