A1 MASCHILE

Sfida delicata e importante per la Pallanuoto Trieste. Sabato 18 marzo alla "Bruno Bianchi" (ore 15.00) arriva il pericoloso Ortigia. Obiettivo ripartite dopo la serie negativa, servirà una grande prestazione

I siciliani vivono un buon momento di forma. Qualche problema per Elez, ma sarà della partita. Stefano Piccardo: "Ci servirà l'aiuto del nostro pubblico, vorrei vedere la piscina piena"

Dopo la pausa per la final-four di Coppa Italia (vinta dal Recco ai rigori sul Brescia) torna la serie A1 maschile. Con una sfida molto delicata per la Pallanuoto Trieste. Sabato 18 marzo, nella sesta giornata di ritorno del massimo campionato nazionale, gli alabardati ospiteranno alla “Bruno Bianchi” l’Ortigia Siracusa. Inizio fissato alle ore 15.00.

 

QUI PALLANUOTO TRIESTE Sono state due settimane di lavoro molto intenso per il gruppo sponsorizzato Samer & Co. Shipping. Ma – come di consueto in questo periodo – non sono mancati i problemi. Oltre all’infortunato Nikola Vukcevic, si è allenato col contagocce anche Marko Elez, vittima di una fastidiosa influenza. Il numero 10 alabardato sarà quasi certamente in vasca contro l’Ortigia Siracusa, anche se in condizioni fisiche non certo ottimali. Ci sarà Ray Petronio, fermato per una giornata dal giudice sportivo dopo la trasferta di Napoli con la Canottieri: la società ha fatto ricorso e ha potuto commutare il turno di squalifica in una sanzione pecuniaria. “Il momento è davvero particolare – racconta l’allenatore della Pallanuoto Trieste Stefano Piccardo – già arriviamo da cinque sconfitte di fila, poi c’è pure da fare i conti con le assenze. Nonostante tutto, siamo pronti a giocare questa partita, senza dubbio molto importante, al meglio delle nostre possibilità. Ci servirà l’aiuto del pubblico, speriamo di vedere la tribuna piena, in una partita che si preannuncia difficile dal punto di vista emotivo il sostegno dei nostri tifosi potrebbe rivelarsi fondamentale”. La squadra si è comunque allenata con ottima intensità. Qualche giorno di riposo ha permesso di recuperare un po’ di energie e capitan Giorgi e compagni si apprestano ad affrontare l’Ortigia con tanta voglia tornare a fare punti dopo quasi due mesi di digiuno. “Nella gara di andata in Sicilia – continua Piccardo – abbiamo giocato una delle nostre migliori partita della stagione, ma solo nell’ultimo tempo siamo riusciti a spezzare l’equilibrio. Credo sarà così anche stavolta, dovremo essere bravi a difenderci bene con l’uomo in meno e mantenere sempre il controllo del gioco, con lucidità. E poi servirà tanto movimento, chiederò ai miei ragazzi di giocare una partita dinamica, con l’obiettivo di mettere in difficoltà i loro esterni”. Sono tanti i precedenti tra Pallanuoto Trieste e Ortigia Siracusa e difficilmente non si può non tornare alla memoria alla finale play-off del 2015. In serie A1 le squadre si sono incontrate tre volte, con altrettante vittorie alabardate. L’ultima in ordine di tempo è quella del 19 novembre scorso, quando Trieste vinse in Sicilia per 8-12.

 

QUI ORTIGIA SIRACUSA Un torneo in linea con le aspettative. L’Ortigia, che dopo qualche settimana di sbandamento ha assorbito lo shock del cambio di guida tecnica, passata dal greco Yannis Giannouris a Luigi Leone, si è rimessa in careggiata. L’obiettivo dei siciliani è quello di salvarsi senza passare dai play-out e il pesante successo casalingo del 4 marzo sull’Acquachiara (netto 13-9) ha permesso alla squadra aretusea di toccare quota 16 in classifica, 4 lunghezze sotto la Pallanuoto Trieste. Il fulcro del gioco dell’Ortigia è senza dubbio Massimo Giacoppo, esperto difensore ex della Pro Recco e della nazionale azzurra. Attenzione anche al suo compagno di reparto Blagoje Ivovic, montenegrino, fratello del fuoriclasse recchelino Alexandar Ivovic. I tiratori sono i pericolosi Damian Danilovic, mancino, autore di 29 gol in campionato, il maltese Stevie Camilleri (27 reti stagionali) e Sebastiano Di Luciano, velocissimo sotto il piano del nuoto. Nella posizione di centroboa opererà soprattutto Giacomo Casasola, entrato anche nel giro della nazionale di Sandro Campagna. “Hanno qualità in tutti i reparti – conclude Stefano Piccardo – con sei giocatori di alto livello. Sarà battaglia, dovremo affrontarli con accortezza e rigore tattico”. 

 

GLI ARBITRI La sfida tra Pallanuoto Trieste e Ortigia Siracusa sarà diretta da Massimo Calabrò di Macerata e Massimo Savarese di Recco. Delegato Dante Saeli.

 

OSPITI IN PISCINA Una delegazione della Trieste Atletica, che si è appena laureata campione d’Italia di staffetta corsa campestre, seguirà il match da bordo vasca. E domenica prossima il team triestino curerà l’organizzazione della Mezza Maratona del Carso e del Runday di Decathlon. 

 

COME SEGUIRE LA PARTITA Ai ragazzi in calottina bianca servirà il massimo sostegno possibile, quindi tutti alla “Bruno Bianchi” sabato.  In ogni caso, dalle ore 15.00 la pagina Facebook della Pallanuoto Trieste (www.facebook.com/pallanuototrieste) pubblicherà tutti gli aggiornamenti live sul confronto tra alabardati e siciliani.

 

LA GIORNATA Sono tanti gli scontri diretti, oltre a quello della “Bianchi”, in questo sesto turno di ritorno. Alle 15.00 a Busto Arsizio sfida di alta classifica tra lo Sport Management e la Canottieri Napoli, mentre alle 16.00 il Torino 81 a caccia di punti salvezza ospiterà la Roma Vis Nova. Imprese impossibili per Sc Quinto con l’An Brescia e Lazio con la Pro Recco, trasferta terribile per il Bogliasco in casa del Posillipo. Alle 19.30 la giornata si chiuderà con un’altra gara piuttosto interessante, ovvero quella della “Scandone” tra Acquachiara e Rn Savona. 

 

LA CLASSIFICA Con la Pro Recco sempre davanti a tutti, si sono giocati i recuperi (Acquachiara-Quinto 10-7 e Bogliasco-Posillipo 9-13). Pro Recco 54, An Brescia 49, Sport Management 43, Canottieri Napoli 38, Posillipo 37, Rn Savona 26, Pallanuoto Trieste 20, Roma Vis Nova 20, Acquachiara 18, Ortigia Siracusa 16, Bogliasco 13, Lazio 13, Torio 81 12, Sc Quinto 6.

Potrebbe interessarti anche
L'Ortigia si scioglie alla "Bianchi", una grande Trieste coglie un successo di prestigio (11-10)
Non basta una grande rimonta. Alla "Bianchi" Trieste cede di misura alla Rn Florentia (12-13)