A1 MASCHILE

Successo fondamentale in chiave salvezza, tanta sofferenza ma la Pallanuoto Trieste espugna con merito (5-6) il campo del Rn Sori

Finale vietato ai deboli di cuore, decisive le parate di Jurisic. Piccardo: "Oggi era difficile, contentissimi della nostra classifica". Brazzatti: "Spreconi. Ma una tenuta mentale fantastica"

Dopo un’autentica battaglia sportiva, sofferta praticamente fino all’ultimo secondo di gioco, la Pallanuoto Trieste si impone per 5-6 sul campo del Rn Sori nella penultima giornata di andata del campionato di serie A1 maschile. Un successo meritato e fondamentale per gli alabardati, che tornano alla vittoria dopo praticamente un mese (il 6-5 sulla Roma Vis Nova del 14 novembre) e mettono in cassaforte tre punti preziosissimi in chiave salvezza. “Abbiamo sprecato tanto – ammette a fine partita il direttore sportivo della Pallanuoto Trieste Andrea Brazzatti – ma oggi era fondamentale fare risultato. Potevano chiuderla prima, in un paio di situazioni dovevamo essere più lucidi, ma va benissimo così. I ragazzi hanno dimostrato una tenuta mentale fantastica, reggendo bene i tanti momenti difficili. Avanti su questa strada, dobbiamo e possiamo migliorare ancora tanto”.

Ritmi alti e poche interruzioni almeno nel primo periodo, gli ospiti sbloccano la situazione in situazione di superiorità numerica con Elez (0-1), poi sempre in superiorità il Sori trova l’1-1 con Mugnaini. La Pallanuoto Trieste sembra più brillante dei liguri, una doppietta di Grummy consente agli alabardati di abbozzare un mini-allungo (1-3 a 2’’ dal cambio di campo), ma nell’ultimo minuto del secondo periodo Ivosevic realizza il 2-3. 

Il terzo periodo si apre con una fulminante controfuga di Petronio che vale il 2-4 per Trieste, il Sori però resta in scia grazie ad una palombella di Mugnaini (3-4), prima del gol del solito Petronio, che firma il 3-5. A 8’ dalla fine la Pallanuoto Trieste può gestire 2 gol di vantaggio, accadrà di tutto. Elez sbaglia un tiro di rigore e sul ribaltamento di fronte arriva il 4-5 di Brlecic. A 4’ dalla fine Elez si riscatta finalizzando bene una superiorità numerica per il nuovo +2 (4-6), il Sori però non molla la presa e Ferrero scrive l’immediato 5-6. Gli ultimi 120’’ sono vietati ai deboli di cuore. Trieste sventa una superiorità numerica per i liguri, poi a 1’ dalla fine si ritrova addirittura con 2 uomini in più, ma il gol della sicurezza non arriva. A 20’’ dalla fine tocca al Sori gestire l’ultimo possesso in superiorità, ma Jurisic abbassa la saracinesca. E la Pallanuoto Trieste può festeggiare un successo di importanza capitale.

“Non abbiamo giocato benissimo – spiega a fine gara l’allenatore Stefano Piccardo – ma era davvero difficile. Volevamo questa vittoria, è arrivata, guardiamo la classifica e siamo quasi increduli di avere 12 punti. Il nostro processo di crescita continua e passa anche da partite come questa, dure, di grande tensione, insidiose. Oggi tra i pali ho visto un ottimo Jurisic”.

Adesso tutti in vacanza. La serie A1 maschile si ferma prima per le festività di fine anno, poi per gli Europei di Belgrado. Si torna in campo il 30 gennaio 2016, quando alla “Bruno Bianchi” arriverà la Lazio.

 

RN SORI – PALLANUOTO TRIESTE 5-6 (1-1; 1-2; 1-2; 2-1)

RN SORI: Ferrari, Ferrero 1, Gandini, Mugnaini 2, Percoco, Cambiaso, Digiesi, Privitera, Steardo, Gualdi, Brlecic 1, Ivosevic 1, Massaro. All. Temellini

PALLANUOTO TRIESTE: Jurisic, Podgornik, Petronio 2, Ferreccio, Giorgi, Giacomini, Popovic, Rocchi, Elez 2, Berlanga Henriques, Guimaraes 2, Turkovic, Vannella. All. Piccardo

Arbitri: Colombo e Ercoli

NOTE: usciti per limite di falli Gandini (S), Privitera (S) e Rocchi (T) nel quarto periodo; Elez (T) ha sbagliato un rigore nel quarto periodo; superiorità numeriche Sori 2/11, Pallanuoto Trieste 5/10 + 1 rigore; spettatori 150 circa

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