A1 MASCHILE

Vince il "solito" Savona, alla "Bianchi" Trieste si arrende ai liguri (10-12)

Alabardati costretti quasi sempre ad inseguire. Bettini: "Giocato ampiamente al di sotto delle nostre possibilità". Brazzatti: "Il campionato non finisce oggi"

Niente fa fare, ancora una volta. Nella quarta giornata di andata del campionato di serie A1 maschile, alla “Bruno Bianchi” la Pallanuoto Trieste è stata superata per 10-12 dal Rn Savona, che si conferma “bestia nera” degli alabardati (quinta sconfitta di fila contro i liguri). Ha senza dubbio pesato l’assenza di Yusuke Inaba, squalificato per due turni. “Prestazione ampiamente al di sotto delle nostre possibilità - analizza l’allenatore Daniele Bettini - ci siamo innervositi, abbiamo sbagliato troppo e siamo rimasti passivi. È una questione mentale, non siamo riusciti ad imporre il nostro gioco”.
Battaglia fin dal primo sprint. Dopo 4’ di studio, gli ospiti passano con un gol in controfuga di Campopiano (0-1). Capitan Petronio risponde in superiorità e Podgornik in diagonale firma l’unico vantaggio triestino (2-1). Djurdjic apre la sua serata di grazia (cinque gol personali) mettendo dentro con l’uomo in più il 2-2. Nella seconda frazione il Savona allunga. L’ex Rocchi e Rizzo colpiscono in superiorità, Djurdjic trova l’incrocio con un “alzo e tiro” per il +3 (2-5). Petronio si prende le responsabilità al tiro (cinque reti anche per lui) e accorcia due volte sul 3-5 e sul 4-6. Mladossich conclude con il 5-6 una spettacolare controfuga ma proprio a 16’’ dal cambio di campo la difesa si dimentica di Djurdjic che firma il nuovo +2 (5-7).
Trieste ci prova ma non riesce a ricucire il gap. Djurdjic - sempre lui - scrive 5-8, Bini trova uno spiraglio sul palo corto (6-8), Bruni timbra il 6-9 e Petronio il 7-9. Tutto ancora in bilico con 8’ da giocare. Il quarto periodo si apre con la rete di Rizzo (7-10). Mladossich con l’uomo in più fa 8-10 e quando Bego da boa insacca il 9-10 a 2’53’’ dalla fine la “Bianchi” torna a sperare. L’epilogo però è caotico, i liguri mantengono i nervi saldi e chiudono i conti con Djurdjic su rigore e Rocchi (9-12). A 4’’ dalla sirena arriva il definitivo 10-12 di Petronio. “Complimenti al Savona - conclude il d.s. Andrea Brazzatti - dalle sconfitte c’è sempre qualcosa da imparare. Guardiamo avanti, il campionato non finisce certo oggi”.
Sabato 19 novembre sfida in trasferta all’Anzio Waterpolis (ore 16.30).

PALLANUOTO TRIESTE - RN SAVONA 10-12 (2-2; 3-5; 2-2; 3-3)
PALLANUOTO TRIESTE:
Oliva, Podgornik 1, Petronio 5, Buljubasic, Vrlic, Valentino, Bego 1, Mezzarobba, Razzi, Liprandi, Bini 1, Mladossich 2, Ghiara. All. Bettini
RN SAVONA: Nicosia, Rocchi 2, Patchaliev, Giovanetti, Urbinati, Rizzo 2, Caldieri, Bruni 1, Campopiano 2, Guidi, Djurdjic 5, Lanzoni, Da Rold. All. Angelini
Arbitri: Severo e Calabrò
NOTE: usciti per limite di falli Mezzarobba (T), Guidi (S) e Lanzoni (S) nel quarto periodo; superiorità numeriche Pallanuoto Trieste 5/13, Rn Savona 5/10+1 rigore

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